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I due amici

Chi scrive , si era ripromesso di non intervenire più , sul balletto della finta contrapposizione – e sostanziale sinergia – tra i due candidati del PDueL l’On. Galeazzi sostanziale ed il Bugaro per le allodole. Anche perché, la stampa locale , solidamente a sostegno del Galeazzi di ritorno ( al punto di non diffondere dati precisi sulla presenza alla prima iniziativa pubblica della lista Galeazzi, decisamente poco affollata a quanto si è appreso ) , tende a mettere la sordina, ad ogni voce volta a segnalare la , peraltro palese , nudità del Re.

L’ultima gaffe scema del giovane Robin Hood , peraltro , è troppo ghiotta per tacerla sotto silenzio. A pag. 2 de Il Resto del Carlino di Giovedì testualmente si legge :
“ Bugaro manda un in bocca al lupo a Galeazzi . Mi auguro che riesca a chiarire la sua posizione. Noi siamo sempre stati garantistiti “.

Per carità, anche noi missini – che per la moralità della politica ci siam sempre schierati per davvero - non possiamo non rilevare che l’ipotesi di concussione galeazziana, quasi 10 anni dopo i fatti, sembra un po’ troppo a scoppio ritardato , per essere una semplice coincidenza ; sembra proprio una coincidenza ad orologeria. Per cui, Galeazzi vogliamo sconfiggerlo non con le calunniose insinuazioni, bensì contestandogli di aver regalato la Centrale del Latte a Callisto Tanzi, tanto per dirne una.

Però quel giovine Robin Hood … che rapporti avrà, con quel Bugaro che faceva i manifesti per dire che Fabio Sturani doveva dimettersi, non in attesa del processo, ma pure senza di esso con richiesta di prescrizione ?

Non era ancora garantista , quella volta lì ?

Sarà il solito vezzo italiota, per cui la legge deve essere rigorosamente applicata agli avversari, prudentemente interpretata per gli amici ( e senz’altro ignorata con i padroni ed i Berlusconi ).

Serve a capire – ma noi l’avevamo capito già – che per Bugaro l’On. Galeazzi non è un avversario che concorre al posto di Sindaco , bensì un amico meritevole di interpretazione della legge ( se non proprio un padrone, amico di Berluscone).

Non ce ne vorrà Robin Hood , se concludiamo con una piccola raccomandazione ( o , per restare in argomento, frecciatina ) : prima di azionare la lingua , verificare che il cervello sia in linea e collegato.

I due amici

Chi scrive , si era ripromesso di non intervenire più , sul balletto della finta contrapposizione – e sostanziale sinergia – tra i due candidati del PDueL l’On. Galeazzi sostanziale ed il Bugaro per le allodole. Anche perché, la stampa locale , solidamente a sostegno del Galeazzi di ritorno ( al punto di non diffondere dati precisi sulla presenza alla prima iniziativa pubblica della lista Galeazzi, decisamente poco affollata a quanto si è appreso ) , tende a mettere la sordina, ad ogni voce volta a segnalare la , peraltro palese , nudità del Re.

L’ultima gaffe scema del giovane Robin Hood , peraltro , è troppo ghiotta per tacerla sotto silenzio. A pag. 2 de Il Resto del Carlino di Giovedì testualmente si legge :
“ Bugaro manda un in bocca al lupo a Galeazzi . Mi auguro che riesca a chiarire la sua posizione. Noi siamo sempre stati garantistiti “.

Per carità, anche noi missini – che per la moralità della politica ci siam sempre schierati per davvero - non che possiamo non rilevare che l’ipotesi di concussione galeazziana, quasi 10 anni dopo i fatti, sembra un po’ troppo a scoppio ritardato , per essere una semplice coincidenza ; sembra proprio una coincidenza ad orologeria. Per cui, Galeazzi vogliamo sconfiggerlo non con le calunniose insinuazioni, bensì contestandogli di aver regalato la Centrale del Latte a Callisto Tanzi, tanto per dirne una.

Però quel giovine Robin Hood … che rapporti avrà, con quel Bulgaro che faceva i manifesti per dire che Fabio Sturani doveva dimettersi, non in attesa del processo, ma pure senza di esso con richiesta di prescrizione ?

Non era ancora garantista , quella volta lì ?

Sarà il solito vezzo italiota, per cui la legge deve essere rigorosamente applicata agli avversari, prudentemente interpretati con gli amici ( e senz’altro ignorata con i padroni ed i Berlusconi ).

Serve a capire – ma noi l’avevamo capito già – che per Bugaro l’On. Galeazzi non è un avversario che concorre al posto di Sindaco , bensì un amico meritevole di interpretazione della legge ( se non proprio un padrone, amico di Berluscone).

Non ce ne vorrà Robin Hood , se concludiamo con una piccola raccomandazione ( o , per restare in argomento, frecciatina ) : prima di azionare la tastiera , verificare che il cervello sia in linea e collegato.

   

Avv. Sergio NOVELLI -

Segretario Federale MSI- Ft

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